I Colli Berici: perché sono uno dei territori vinicoli più interessanti del Veneto - PuntoZero

Se state organizzando il vostro prossimo viaggio alla scoperta dei segreti enologici del Veneto e desiderate vivere un’esperienza autentica direttamente là dove il vino prende vita, il territorio dei Colli Berici rappresenta oggi una delle mete più magnetiche, integre e inaspettate dell’intera regione.
A pochissimi passi dalla splendida città di Vicenza, questa oasi collinare sta catturando l’attenzione di viaggiatori e wine lover da tutta Italia, invitati a varcare le soglie delle tenute per toccare con mano una rivoluzione liquida fatta di geologia primordiale e visioni contemporanee.
Proprio qui, tra queste colline sinuose e fieri anfiteatri naturali, noi di PuntoZero abbiamo scelto di dare vita a una nuova pagina del vino: non un semplice marchio, ma una vera e propria destinazione sensoriale dove l’accoglienza si trasforma in un racconto autentico ed esperienziale.

L’unicità geologica del territorio Colli Berici

La bellezza di questo comprensorio, perfetto per chi ama inserire tappe d’eccellenza e visite guidate nei propri itinerari del gusto, affonda le sue radici in un passato antichissimo.
Il territorio dei Colli Berici è infatti il risultato di complessi corrugamenti e sollevamenti tettonici iniziati circa sessanta milioni di anni fa, caratterizzato da un’intensa attività di origine vulcanica.
Non è un caso che la vocazione vitivinicola dell’area risalga quasi alla notte dei tempi: le primissime testimonianze della presenza della vite risalgono addirittura all’era paleolitica.
Ciò che rende questo luogo un unicum nel panorama regionale, e una tappa imperdibile per chi vuole pianificare escursioni indimenticabili tra i vigneti veneti, è la ricchezza unica del suo terreno.
Qui la roccia calcarea di origine marina si fonde con terreni ad argille rosse particolarmente ricchi di scheletro, alternandosi a formazioni basaltiche nate dagli antichi flussi vulcanici.
Questo mosaico pedologico si combina con un microclima ideale: l’altitudine protegge i vigneti dalle nebbie ed evita le gelate tardive, mentre il regime di ridotte precipitazioni costringe la vite a spingere le radici in profondità.
L’insieme di queste condizioni favorisce la coltivazione di un’ampia varietà di vitigni, garantendo la crescita di uve assolutamente sane e dando vita a vini dei Colli Berici strutturati, ricchi di estratto ed insieme estremamente eleganti.
La storia stessa conferma questa vocazione alla qualità: fu proprio il Cabernet Franc dei Colli Berici il primo vino a ricevere la denominazione DOC in Italia, a testimonianza di una predisposizione naturale per i grandi rossi internazionali che oggi è possibile assaporare direttamente nei luoghi di produzione, lì dove la terra incontra il calice.

Una nuova via per i vini Colli Berici: la scommessa PuntoZero

In un contesto così ricco di potenziale ma spesso legato a schemi tradizionali, noi di PuntoZero abbiamo scelto di rappresentare una rottura con il passato, aprendo le porte della nostra tenuta a chiunque desideri scoprire da vicino il dietro le quinte della viticoltura d’avanguardia.
Tutto ha inizio nel 1994, quando la nostra famiglia, la famiglia de’ Besi, decide di acquistare una splendida proprietà immersa nel verde tra Lonigo e Sarego.
Forti di precedenti esperienze agricole nel campo della zootecnia, abbiamo immediatamente scorto in questa terra fiera e incontaminata una bellezza rara e un enorme potenziale ancora da valorizzare.
Guidati dall’incontro con le persone del luogo che hanno custodito questi suoli per generazioni, abbiamo intrapreso una vera e propria sfida enologica per elevare i vini dei Colli Berici a palcoscenici internazionali.
La svolta decisiva avviene nel 2006 grazie all’incontro con Celestino Gaspari, stimato enologo, allievo di Giuseppe Quintarelli e profondo conoscitore della Valpolicella. Insieme a lui abbiamo tracciato una strada nuova, attendendo con pazienza che la terra esprimesse la sua massima voce: un percorso rigoroso che ha visto le nostre prime storiche bottiglie fare il loro ingresso sul mercato solo nel 2015.
Oggi la nostra è una storia recente ma radicata su valori profondi, che si sviluppa su una superficie vitata di circa 11 ettari che i nostri ospiti possono esplorare camminando tra i filari.
Curiamo con dedizione vigne di età compresa tra i 5 e i 50 anni: Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Carmenere, un piccolo appezzamento di Tai Rosso, affiancati da vitigni a bacca bianca come Pinot Bianco e Incrocio Manzoni.
Con una resa controllata di soli 65/70 quintali per ettaro, applichiamo pratiche agronomiche sartoriali che prevedono la selezione dei germogli, la defogliazione e il diradamento in pianta, per portare nei vostri calici solo i grappoli migliori.

Il coraggio di essere pionieri: l’appassimento in controtendenza

La nostra vera scommessa è stata quella di guardare alle colline vicentine con occhi completamente nuovi, offrendo a chi ama viaggiare per cantine un percorso stilistico unico nel suo genere.
Abbiamo scelto deliberatamente di non farci condizionare dagli standard produttivi tradizionali, per cercare una via espressiva autonoma, dinamica e identitaria.
Per molti versi, amiamo pensare a questa terra come a una “nuova Bolgheri” che dalla Toscana si trasferisce idealmente in Veneto.
Per primi e in totale controtendenza rispetto agli standard, abbiamo introdotto per i nostri grandi rossi da vitigni internazionali la tecnica dell’appassimento delle uve dopo una rigorosa raccolta manuale in plateaux e in cassette da 15 kg.
Le uve scelte di Merlot e Syrah riposano in fruttaio per un periodo di 20/30 giorni. Grazie all’unione tra questa tecnica e l’origine vulcanico-calcarea del terreno, riusciamo a produrre vini rossi importanti, complessi e dotati di una forte personalità. Una produzione limitata ed esclusiva — che attualmente si attesta intorno alle 16.000 bottiglie all’anno — pensata per chi cerca l’emozione autentica di un grande vino da degustare direttamente alla fonte, scoprendo i segreti della vinificazione.

Vivi l’esperienza: prenota le tue degustazioni nei Colli Berici presso le cantine Colli Berici PuntoZero

Nessun racconto scritto può eguagliare l’emozione di camminare dove il vino prende vita. Il vero senso di una giornata trascorsa nel nostro territorio sta proprio in questo: lasciarsi guidare dai sensi, respirare l’aria del vigneto e scoprire di persona cosa si cela dietro le quinte della nostra produzione.
Se stai cercando le più autentiche e sorprendenti degustazioni dei Colli Berici, le porte della nostra tenuta sono spalancate per accoglierti.
Vieni a vivere un’esperienza immersiva nel cuore della nostra struttura, posizionata tra le più innovative cantine Colli Berici, a pochissima distanza dalla storica città di Vicenza.
Ti accompagneremo in una suggestiva passeggiata tra i filari delle nostre vigne, mostrandoti la cura millimetrica che dedichiamo a ogni singola pianta. Successivamente, ti guideremo negli spazi di vinificazione e affinamento, dove il tempo e il legno compiono la loro magia.
Per il tuo viaggio sensoriale, puoi scegliere tra due percorsi esclusivi cuciti su misura per te:

• DEGUSTAZIONE IN CANTINA CON 4 CALICI – 15€
• DEGUSTAZIONE COMPLETA DI 8 VINI – 25€

Ogni calice racconta la nostra storia, la forza di questa terra e la passione di una cantina che mette al primo posto la qualità. Che tu voglia scoprire i sapori autentici del territorio, regalarti una giornata tra le vigne o vivere un momento speciale, PuntoZero è il posto giusto per lasciarti sorprendere.
Compila subito il form sul nostro sito per riservare la tua esperienza e assicurarti un posto per la tua prossima visita guidata. Il nostro team è pronto a pianificare la tua giornata ideale.
Per rimanere sempre aggiornato sulle nostre novità e per spiare il dietro le quinte della vendemmia e dell’appassimento, ti invitiamo a seguirci sui nostri canali social ufficiali!

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